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Projects

(N) Titolo Title Logo (Ente finanziatore) Responsible for ITB (Descrizione) (Description) Link Start Stop Funding
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Dieta Mediterranea arricchita in proteine per combattere la malnutrizione e
promuovere un sano invecchiamento neurocognitivo (PROMED COG)
PROtein enriched MEDiterranean diet to combat undernutrition and promote healthy neuroCOGnitive ageing in older adults (PROMED COG)

promedcog.pngMinistry of Universities and Research (MUR) ItalyFederica PrinelliIl consorzio PROMED-COG, coordinato dalla “Queen's University Belfast” nel Regno Unito, include il Consiglio Nazionale delle Ricerche in Italia, l'Università di Padova, l'University College Dublin, l'Università di Wageningen e la Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg. L’obiettivo generale del progetto è quello di comprendere come l'equilibrio tra dieta e attività fisica possa prevenire la malnutrizione nel corso dell’invecchiamento e, di conseguenza, prevenire la demenza. Mentre fattori come l'età e la suscettibilità genetica influenzano l'insorgenza della demenza e non possono essere modificati, alcuni cambiamenti nello stile di vita potrebbero fare la differenza. PROMED-COG utilizzerà i datasets provenienti da studi epidemiologici esistenti in Italia per valutare la relazione tra malnutrizione, declino cognitivo e demenza. Il progetto valuterà inoltre l'effetto dell'adozione di una dieta sana e di un programma di esercizio fisico sulla malnutrizione e sulle funzioni cognitive negli anziani nel Regno Unito nell’arco di 6 mesi. L'obiettivo generale è sviluppare raccomandazioni e linee guida per rallentare il declino cognitivo e prevenire la demenza nei cittadini europei. Questo progetto di ricerca fornirà nuove e determinanti informazioni sul ruolo della malnutrizione nella performance cognitiva. Esplorerà come la dieta e l'esercizio fisico possano essere efficaci nel combattere la malnutrizione e l'effetto di fattori quali età, sesso e suscettibilità genetica sul rischio di demenza in età avanzata.The PROMED-COG consortium led by Queen’s University Belfast in the UK, includes The National Research Council Italy, The University of Padova, University College Dublin, Wageningen University, and The Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg. The general aim will be to better understand how the balance between diet and physical activity could reverse undernutrition during ageing and, ultimately, prevent dementia. While factors, such as age and genetics, influence the onset of dementia and cannot be changed, some lifestyle changes could make a difference. PROMED-COG will use existing datasets from epidemiological studies performed in Italy to explore the links between undernutrition, cognitive decline, and dementia. The project will also test the effect of adopting a diet and exercise intervention over 6 months on undernutrition and cognition in UK older adults. The overall goal is to develop recommendations to slow down cognitive decline and prevent dementia in European citizens. The research will provide new and critical insight into the role of undernutrition in cognitive health. It will explore how diet and exercise can work to combat undernutrition and the effect of factors - such as age, gender, and genetics - on the risk of dementia in older age.
European Joint Programming Initiative “A Healthy Diet for a Healthy Life” (JPI HDHL) and of the ERA NET Cofund ERA HDHL (GA N 696295 of the EU Horizon 2020 Research and Innovation Programme).
https://www.qub.ac.uk/sites/promed-cog/20212023€ 681.422
€ 94K CNR
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The Italian Network of Biobanks and Biomolecular Resources (BBMRI-it)bbmriit.pngMIURMatteo GnocchiBBMRI.it, il Nodo Nazionale della Infrastruttura di Ricerca Europea delle Biobanche e delle Risorse BioMolecolari (BBMRI-ERIC), è nato grazie all’impegno congiunto del Ministero dell’Università e della Ricerca e del Ministero della Salute. All’infrastruttura contribuiscono istituzioni di ricerca, quali l’Istituto Superiore di Sanità, il Consiglio Nazionale della Ricerca, Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), Università, Aziende Ospedaliere, ricercatori e gruppi di ricerca dell’università e del CNR. Inoltre, un network di stakeholders, che include associazioni di pazienti tra cui Uniamo, Federazione Italiana Malattie Rare e FAVO, Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, aziende in ambito biomedico e biotecnologico e associazioni scientifiche, supporta e collabora con il nodo per definire obiettivi e fornire expertise. BBMRI.it è una infrastruttura distribuita in tutto il territorio nazionale che include Biobanche, Centri di risorse Biologiche e Collezioni collocati in diverse regioni italiane e tre Common Services (CS Gestione della qualità, CS Information Technology, CS ELSI per le questioni etiche, legali e sociali).https://www.bbmri.it2016in corso€80.000
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AlzCAge - Studio delle inversa relazione di occorrenza tra le malattie di Alzheimer e TumoriAlzCAge- Link between the inverse relationship of occurrence between late onset Alzheimer’s disease and CancerProgetto internoFulvio AdorniIl progetto AlzCAge, si prefigge di dissezionare la complessità della inversa relazione di occorrenza tra la malattia di Alzheimer (AD) ed i Tumori, osservata in studi epidemiologici [1]. Lo studio intende esplorarne le basi genetiche mediante l'approccio di Genome Wide Association Study (GWAS), studio di associazione su tutto il genoma, volto a identificare pattern di varianti genetici correlati all’aumento o alla diminuzione del rischio di sviluppo di AD o Tumori. Gli obiettivi dello studio sono l’identificazione di pattern di varianti genetiche (SNPs) e geni coinvolti nei meccanismi molecolari e cellulari, implicati nel processo di invecchiamento e senescenza nella suscettibilità al profilo fenotipico di malattia di AD o di Tumori. Nel progetto vengono utilizzati datasets provenienti da banche dati NCBI DbGap di NIH.
Sviluppi futuri del progetto:
-Randomizzazione mendeliana
-Approcci integrati di machine learning
[1] Musicco, M., Adorni, F. et al. Inverse occurrence of cancer and Alzheimer disease A population-based incidence study. Neurology, 2013, 81(4), 322-328.
The AlzCAge project aims to dissect the complexity of the inverse relationship of occurrence between Alzheimer's disease (AD) and Cancer, observed in epidemiological studies [1], exploring the genetic bases using the Genome Wide Association Study (GWAS) approach, a type of analysis to identify genetic variant patterns associated with the increased or the reduced risk of developing AD or Cancer.
The study aims to identify pattern of single nucleotide polymorphisms (SNPs) and genes involved in molecular and cellular mechanisms, implicated in the aging and senescence process in the susceptibility to the phenotypic profile of AD or Cancer, using datasets downloaded from NIH - NCBI DbGap databases .
Future developments of the project:
-Mendelian randomization
-Integrated machine learning approaches
[1.] Musicco, M., Adorni, F. et al. Inverse occurrence of cancer and Alzheimer disease A population-based incidence study. Neurology, 2013, 81(4), 322-328.
2013in corso
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Integrazione di dati farmacogenomici e farmacometabolomici per la personalizzazione della terapia oppioide contro il dolore da cancroIntegrating pharmacogomic and pharmacometabolomic data towards personalized opioid therapies for cancer painAIRCFrancesca ColomboCirca il 25% dei pazienti con cancro avanzato, sottoposti ad analgesia con oppioidi non traggono beneficio da questa terapia. Inoltre, molti di questi pazienti hanno spiacevoli effetti collaterali. La ricerca di marcatori affidabili dell'efficacia e della tossicità dei farmaci oppioidi assume un'importanza fondamentale. Con un approccio farmacogenomico verrà studiato il complesso profilo genetico che influenza la risposta individuale alla terapia oppioide e che conferisce un rischio di sviluppare effetti collaterali, quali nausea e vomito. Inoltre, questo studio sarà il primo a studiare la farmacometabolomica del trattamento con gli oppioidi e a combinare queste informazioni biochimiche con i dati genomici, per chiarire i ruoli funzionali delle variazioni genetiche identificate. Scopo del progetto è quello di definire profili genetico-metabolici integrati associati alla risposta degli oppioidi e agli effetti collaterali di nausea-vomito da poter validare in casistiche indipendenti e di cui testare l'utilità clinica.About 25% cancer patients receiving opioid analgesia do not benefit from this therapy. Additionally, several patients treated with opioids for cancer pain experience unpleasant side effects. Finding reliable markers of drug efficacy and toxicity assumes pivotal importance. With a genome-wide pharmacogenomic approach we will disclose the complex genetic profile that affects individual response to opioid therapy for cancer pain and confers individual risks of developing nausea–vomiting side effects. In addition, this study will be the first to investigate the pharmacometabolomics of opioid treatment and to combine this biochemical information with genomics data, to elucidate the functional roles of the identified genetic variations. By the end of the project, we will have defined integrated genetic–metabolic profiles associated with opioid response and nausea-vomiting side effects, providing novel markers to be tested for clinical utility in independent patient series.20202024€499.802
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Un approccio multidisciplinare per la ricerca di biomarcatori molecolari orientati alla valutazione del profilo rischio/beneficio nel trattamento dell’Atrofia Muscolare Spinale.A multidisciplinary approach for the search for molecular biomarkers aimed at assessing the risk / benefit profile in the treatment of Spinal Muscular Atrophy.Regione PugliaMaria LiguoriLo scopo principale di questo studio prospettico longitudinale sarà quello di trovare marker adatti per il monitoraggio del trattamento e la reattività nei pazienti adulti con atrofia muscolare spinale (SMA). Utilizzando una strategia multidisciplinare, l'obiettivo finale sarà quello di costruire una piattaforma di analisi bioinformatica / biostatistica di dati clinici, biochimici e molecolari integrati che sarà in grado di distinguere tra responder e non responder al Nusinersen, un nuovo trattamento genetico disponibile per la SMA. Dato l’approccio che applicheremo e l'esperienza dei partner nel campo, ulteriore scopo di questo progetto sarà quello di trovare possibili biomarcatori genetici associati agli effetti collaterali di Nusinersen o ad altri parametri clinici, come la progressione clinica della malattia.The main aim of this longitudinal prospective observation will be to find suitable markers for treatment monitoring and responsiveness in adult patients with Spinal Muscular Atrophy (SMA). By using a multidisciplinary strategy, the final goal will be to build a platform of bioinformatics/biostatistics analysis of integrated clinical, biochemical and molecular data that will be able to distinguish between responders and non-responders to Nusinersen, a novel genetic treatment available for SMA patients. Given the extensive approach that we are going to apply, and the expertise of the Partners in the field, additional aim of this project will be to possibly find genetic biomarkers associated with the side effects of Nusinersen or other clinical parameters, such as the clinical progression of the disease.20202023€100.000
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ML4 Microbiome: Tecniche statistiche e di apprendimento automatico negli studi sul microbioma umanoML4 Microbiome: Statistical and machine learning techniques in human microbiome studiesmicrobiome.pngCOST Action CA18131Domenica D’EliaIn anni recenti il microbioma umano è stato caratterizzato in modo molto dettagliato in diversi studi su larga scala per il ruolo chiave che esso può svolgere nell’insorgenza e progressione di diverse malattie umane. Per questo motivo l'attenzione dei ricercatori si sta ora spostando verso l'uso di questi dati per la diagnostica, la prognosi e la terapia di diverse malattie per le quali la correlazione dei dati dell’analisi del microbioma con atri dati clinici è risultata molto promettente. Per contro, i dati di microbioma sono intrinsecamente complessi e altamente variabili, pertanto per sfruttare appieno il loro potenziale clinico e scientifico sono necessarie metodologie analitiche sviluppate ad hoc. Infatti, sebbene la gamma di modelli statistici e metodi di Machine Learning (ML) per l’analisi di questi dati sia abbastanza vasta, un'implementazione subottimale spesso porta a errori, falsi positivi o a risultati fuorvianti. La ragione primaria stà nella mancanza di buone pratiche analitiche e di competenze di ML adeguate. La COST Action ML4microbiome ha come focus primario la creazione di un network costituito da ricercatori nel campo dell’analisi del microbioma ed esperti di ML che useranno le proprie competenze per lavorare insieme all’ottimizzazione e standardizzazione di metodologie di ML applicate all’analisi di dati di microbioma. Il network si prefigge l’obiettivo di creare set di dati di benchmark che possano essere resi disponibili alla comunità scientifica per ulteriori sviluppi. L'utilizzo corretto di questi approcci consentirà una migliore identificazione delle caratteristiche "omiche" predittive e discriminatorie, migliorerà la ripetibilità degli studi e fornirà approfondimenti meccanicistici sui possibili ruoli causali o contributivi del microbioma. ML4microbiome esaminerà anche le opportunità di automazione e definirà le aree prioritarie per lo sviluppo di nuovi metodi di ML/Statistica per la loro applicazione a studi del microbioma.In recent years, the human microbiome has been characterised in great detail in several large-scale studies as a key player in intestinal and non-intestinal diseases, e.g. inflammatory bowel disease, diabetes and liver cirrhosis, along with brain development and behaviour. As more associations between microbiome and phenotypes are elucidated, research focus is now shifting towards causality and clinical use for diagnostics, prognostics and therapeutics, where some promising applications have recently been showcased. Microbiome data are inherently convoluted, noisy and highly variable, and non-standard analytical methodologies are therefore required to unlock its clinical and scientific potential. While a range of statistical modelling and Machine Learning (ML) methods are now available, sub-optimal implementation often leads to errors, over-fitting and misleading results, due to a lack of good analytical practices and ML expertise in the microbiome community. The ML4microbiome COST Action network will create productive symbiosis between discovery-oriented microbiome researchers and data-driven ML experts, through regular meetings, workshops and training courses. Together, it will first optimise and then standardise the use of said techniques, following the creation of publicly available benchmark datasets. Correct usage of these approaches will allow for better identification of predictive and discriminatory ‘omics’ features, increase study repeatability, and provide mechanistic insights into possible causal or contributing roles of the microbiome. This Action will also investigate automation opportunities and define priority areas for novel development of ML/Statistics methods targeting microbiome data.https://www.ml4microbiome.eu/20192023€ 272.998 (2019-2020)
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Genome, Environment, Microbiome and Metabolome in Autism (GEMMA)Genoma, ambiente, microbiota e metaboloma nell’autismo (GEMMA)gemma.pngEC H2020Alessandra MezzelaniGEMMA è un progetto multicentrico della Commissione Europea per studiare le interazioni tra microbiota intestinale, metaboloma, epigenoma e funzione immunitaria al fine di scoprire nuovi biomarcatori utili per la diagnosi precoce dell'autismo e per il disegno di terapie preventive personalizzate.GEMMA is a multicentre European Commission Project for exploring interactions between gut microbiome, metabolome, epigenome and immune function in order to discover new biomarkers useful for early diagnosis of autism and as potential targets for preventive personalized therapies.The grant consists of 14,2M€ in 5-years project starting January 2019.https://www.gemma-project.eu/20192023€ 14,2M
€ 544K CNR
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SOUP: Signaling the Organelle Unfolded Protein ResponseSOUP: Signaling the Organelle Unfolded Protein Responsesoup.jpgMIUR - PRIN 2017Dario Di SilvestreIl progetto mira a identificare i principali regolatori della unfolded protein response a livello degli organelli e la trasmissione dell’informazione a livello nucleare per prevenire l’accumulo delle proteine non foldate.The project aims at identifying key regulators of the recently discovered plant organelle Unfolded Protein Response (UPR), whereby stressed mitochondria and chloroplasts convey information to the nucleus to modulate the expression of nuclear genes and prevent accumulation of misfolded or unfolded proteins.https://www.souproject.it/20192023€90.473
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Cancer in Heart fAilure: characteriziNg the association with a dual epidemioloGical and Experimental approach - CHANGE studyCancer in Heart fAilure: characteriziNg the association with a dual epidemioloGical and Experimental approach - CHANGE studyBando Ricerca Finalizzata 2018 del Ministero della SaluteAntonella De PalmaGrowing evidence indicates that patients with heart failure (HF) face an increased risk of developing cancer. If confirmed, this observation may have important clinical consequences, since superimposed malignancies complicate the management and worsen the prognosis of pre-existing HF. Moreover, this finding gives support to very recent experimental, showing that HF promotes cancer growth, purportedly via cardiac secreted proteins. On the other hand, earlier studies convincingly related events central to HF pathophysiology, such as neurohormonal activation and inflammation, to tumorigenesis, although in contexts different from HF. This project will investigate cancer incidence according to presence or absence of HF in the general Italian population, will seek to identify the factors through which HF may promote malignancy by unbiased proteomics of plasma from both patients and mice with HF, and will explore the role of these factors in cancer mouse models.20202023€84.822
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INTERSLA - INnovazione, nuovi modelli TEcnologici e Reti per curare la SLARegione LombardiaRoberta BordoniINTERSLA è un progetto interdisciplinare di ricerca integrata per la SLA. Nello specifico mira ad ampliare la conoscenza della patogenesi della SLA avvalendosi di piattaforme ad alto contenuto tecnologico per la scoperta di potenziali biomarcatori e l'analisi di big data, che attingeranno informazioni da una caratterizzazione clinica, genetica, tissutale, cellulare, biochimico-molecolare ed immunologica di pazienti e del modello animale suino.
Le attività specifiche che coinvolgono l'ITB riguardano:
- l'identificazione di potenziali marcatori ad uso terapeutico, mediante analisi RNA-seq in "bulk" del profilo trascrizionale di RNA estratti da midollo spinale di suino a vari stadi di progressione della malattia;
- la caratterizzazione, mediante scRNA-seq su cervello di suino, degli stati molecolari delle singole cellule, dei sottotipi e delle loro interazioni;
- la caratterizzazione mediante nanoLC-MS/MS del profilo proteomico untargeted di vescicole extracellulari da siero di pazienti SLA a differenti stati di malattia e nel sistema modello SLA sviluppato nel suino.
20202023€249.949
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FESleg - Stimolazione elettrica funzionale nel trattamento di persone con lesioni midollari: dalla pedalata su trike al cammino su esoscheletroFESleg - Functional electrical stimulation for the treatment of people with spinal cord injuries: from pedaling on a trike to walking on an exoskeletonINAILAlfonso MastropietroL’obiettivo del progetto FESleg è quello di sviluppare nuove tecnologie volte a integrare l’azione attiva di un esoscheletro di supporto al cammino (prototipo FES-gait) e di un trike di supporto alla pedalata (prototipo FES-bike), con l’azione muscolare derivata da capacità residua e/o da stimolazione elettrica funzionale. Questi sistemi hanno l’ambizione di rappresentare paradigmi di esercizio riabilitativo e ricreativo che potranno impattare in modo estremamente rilevante nella
riabilitazione e nella vita di pazienti con patologie neuromotorie, come lesioni spinali, traumi nervosi periferici, ictus.
The objective of the FESleg project is to develop new technologies aimed at integrating the active action of a walking support exoskeleton (prototype FES-gait) and a pedaling support trike (prototype FES-bike), with the muscle action derived from residual capacity and/or functional electrical stimulation. These systems have the ambition of representing paradigms of rehabilitation and recreational exercise that will have an extremely significant impact on rehabilitation and in the life of patients with neuromotor pathologies, such as spinal cord injuries, peripheral nerve trauma, stroke.20202023€ 930.000
€ 35.000 ITB
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Rip@rto - Simulatore di guida per assistere operatori nella valutazione delle capacità di guida dell’utente e nella scelta degli ausili di cui dotare l’automobileRip@rto - Driving simulator to assist operators in assessing the user's driving skills and in choosing the aids to equip the carINAILGiovanna RizzoIl progetto Rip@rto mira alla realizzazione di uno strumento in grado di supportare il personale del Centro Protesi INAIL nel processo di valutazione delle capacità di guida delle persone con disabilità e di definizione degli ausili appropriati con cui adattare i veicoli. Oltre a suggerire all’operatore quali sono le modifiche più appropriate da apportare al veicolo per aumentare la sicurezza e il comfort di guida della persona con disabilità, lo strumento potrà, in futuro, diventare uno strumento di supporto alla decisione rispetto al rilascio della patente di guida speciale.The Rip@rto project aims to create a tool capable of supporting the staff of the INAIL Prosthesis Center in the process of assessing the driving skills of people with disabilities and defining the appropriate aids with which to adapt the vehicles. In addition to suggesting to the operator what are the most appropriate modifications to make to the vehicle to increase the safety and driving comfort of the person with disabilities, the tool may, in the future, become a tool to support the decision regarding the issue of the special driving license.20202023€ 1.100.000
€ 127.000 ITB
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Sviluppo di una piattaforma biotecnologica a nanoparticelle per terapie antitumorali con l'utilizzo di organoidi derivati da pazienti affetti da carcinoma mammarioDevelopment of a biotechnological nanoparticle platform for the delivery of antitumor therapies using Patient Derived-Organoid library of Breast CancerMIUR- PRIN 2017Marco SevergniniQuesto progetto è focalizzato sulla realizzazione di una piattaforma integrata di bionanoparticelle (BNP) che sfrutta nanogabbie di derivazione biologica - costituite da proteine ​​(H-Ferritina, volte), DNA o vescicole extracellulari, caricate con farmaci antitumorali, inibitori di Chk1 o siRNA, e modificate per indirizzare i recettori sovraespressi sulla superficie di cellule tumorali del carcinoma mammario triplo negativo (TNBC) - come approccio terapeutico innovativo. La piattaforma BNP sarà testata su linee cellulari 2D e in un sistema di Organoidi derivati da pazienti (PDO), che rappresenta un affidabile modello di malattia preclinica agli studi convenzionali in vivo. A tal fine, verrà utilizzato un modello TNBC PDO per mettere a punto e validare la piattaforma BNP proposta. Il progetto studierà in modo approfondito l'espressione genica delle diverse combinazioni di nanoparticelle-attivazione superficiale-farmaco ed eseguirà la trascrittomica a singola cellula sul modello PDO per valutare specifiche popolazioni cellulari bersaglio della BNP. Sfruttando nanofarmaci mirati, l'uso di BNP potrebbe aumentare l'efficacia antitumorale e diminuire la chemioresistenza.This project is focused on the realization of an integrated bionanoparticle (BNP) platform exploiting biological-derived nanocages – consisting of protein (H-Ferritin, vaults), DNA or extracellular vesicles, loaded with antitumor drugs, Chk1 inhibitors or siRNA, and modified to address receptors overexpressed on triple negative breast cancer (TNBC) cell surface – as an innovative therapeutic approach. The BNP platform will be tested on 2D cell lines and in a Patient-Derived Organoid (PDO) system, which represents a reliable preclinical disease model alternative to conventional in vivo studies. To this aim, a TNBC PDO model to finalize and validate the utility of our proposed multitasking BNP platform will be employed. The project will extensively investigate gene expression of the different nanoparticles-activation-drug combinations and will perform single-cell transcriptomics on PDO model to evaluate specific cell populations targeted by the BNP. By exploiting targeted nanodrugs, the use of BNPs could here increase antitumor efficacy and decrease chemoresistance.20192022€ 741.200
€ 173.000 CNT
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INnovazione, nuovi modelli TEcnologici e Reti per curare la SLA (INTERSLA)Innovation, new technological models and networks to treat ALS (INTERSLA)Regione Lombardia Programma Operativo Regionale 2014-2020Roberta
Bordoni
La SLA è una malattia neurodegenerativa, con esito fatale, i cui meccanismi biologici restano largamente ignoti così come i fattori che determinano la variabilità clinica e di decorso. INTERSLA è un progetto interdisciplinare di ricerca integrata per la SLA e mira ad ampliare la conoscenza della patogenesi della malattia avvalendosi di piattaforme ad alto contenuto tecnologico per la scoperta di potenziali biomarcatori e l’analisi di big data, attingendo dalla caratterizzazione clinica, genetica, tissutale, cellulare, biochimico-molecolare ed immunologica di pazienti e di modelli animali. Le attività che coinvolgono l'ITB riguardano:
- l'identificazione di potenziali biomarcatori, mediante analisi RNA-seq in "bulk" del profilo trascrizionale del midollo spinale di suino a vari stadi di progressione della malattia;
- la caratterizzazione, mediante scRNA-seq degli stati molecolari delle singole cellule, dei sottotipi e delle loro interazioni in cervelli di maiali SOD1-mutati e wild type;
- la caratterizzazione mediante nanoLC-MS/MS del profilo proteomico untargeted di vescicole extracellulari da siero di pazienti SLA a differenti stati di malattia e nel sistema modello SLA sviluppato nel suino.
ALS is a neurodegenerative disease, with fatal outcomes, whose biological mechanisms remain largely unknown as well as the factors determining clinical and course variability. INTERSLA is an interdisciplinary project of integrated research for ALS and it aims to broaden the knowledge of the pathogenesis of disease using high-tech platforms for the discovery of potential biomarkers and big data analysis, drawing from clinical, genetic, tissue, cell, biochemical-molecular and immunological characterization of patients and animal models.
The activities involving the ITB concern:
- the identification of potential biomarkers, by "bulk" RNA-seq analysis on the transcriptional profile of porcine spinal cord, at various stages of disease progression;
- the characterization by scRNA-seq of the molecular states of single cells, of their subtypes and interactions in SOD1-mutated and wild-type pig brains;
- the characterization, by means of nanoLC-MS/MS, of the untargeted proteomic profiles of extracellular vesicles extracted from serum of ALS patients and from “SLA model” pigs, at different disease stages.
20202022€ 250K UO ITB (Genomica e Proteomica)
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FindingMS - Un approccio integrato per la predizione dell'attività di malattia nelle prime fasti della sclerosi multiplaFindingMS - An integrated approach to predict disease activity in the early phases of Multiple Sclerosisfindingms.pngFondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB) – ERAPerMed 2018Ettore MoscaLa sclerosi multipla (SM) è una malattia autoimmune cronica del sistema nervoso centrale, una delle principali cause di disabilità non traumatica nei giovani adulti. È una malattia molto eterogenea, con un'elevata variabilità sia nelle manifestazioni cliniche che nella risposta individuale ai trattamenti, suggerendo che caratteristiche individuali specifiche potrebbero svolgere un ruolo ed essere implicate nell'espressione della malattia. Studieremo una grossa coorte di pazienti italiani e francesi, combinando dati clinici, molecolari (come varianti geniche, espressione genica, metilazione del DNA) e sullo stile di vita. Queste informazioni verranno utilizzate per stratificare i pazienti in sottogruppi, utilizzando strumenti bioinformatici avanzati. Questi approcci, insieme a modelli di intelligenza artificiale, saranno utilizzati per identificare biomarcatori in grado di predire l'attività della malattia, con l'obiettivo finale di supportare la scelta del trattamento nelle prime fasi della malattia.Multiple Sclerosis (MS) is a chronic, autoimmune disorder of the central nervous system, a leading cause of non-traumatic disability in young adults. It is a very heterogeneous disease, with high variability in both clinical manifestations and individual response to treatments, suggesting that specific individual characteristics could play a role and be implicated in disease expression.
We plan to study a large cohort of Italian and French patients, combining together clinical, molecular (e.g. genetics, gene expression, methylation) and life-style data. This composite information will be used to stratify patients in subgroups, using advanced bioinformatics tools. These approaches, together with artificial intelligence models, will be used to identify biomarkers able to predict disease activity, with the final aim of supporting treatment choice in the early phases of the disease.
https://www.findingms.com20192022€ 1.107.067
€ 250.000 ITB
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Microbiota nasale, inquinamento atmosferico e bronchiolite: Il buono, il brutto ed il cattivo.Nasal microbiota, bronchiolitis and air pollution: the Good, the Bad and the Ugly.MIUR- PRIN 2017Eva PinatelIl progetto si propone di analizzare le interazioni fra esposizione a particolato (PM10), composizione del microbiota nasale e bronchioliti indotte da virus respiratorio sinciziale (RSV), nei bambini sotto i due anni. Un nostro studio dimostra come le ospedalizzazioni per bronchiolite siano strettamente correlate all'incremento di PM10 nell'aria. Abbiamo individuato nel microbiota nasale, che vive contatto sia col PM10 che con l'ospite, il possibile mediatore degli effetti del PM10. Per questo ci proponiamo di analizzare la composizione del microbiota nasale in individui sani ed affetti da bronchiolite con sintomatologia lieve e acuta attraverso indagini metagenomiche e metatrascrittomiche e di correlare i dati ottenuti coi livelli di esposizione al PM10 per individuare le specie batteriche più responsive. In parallelo analizzeremo la risposta immunitaria dell'ospite mediante analisi trascrittomiche a singola cellula. Infine, valideremo le correlazioni ottenute esponendo colture di cellule epiteliari e larve di zebrafish alle vescicole batteriche indotte dal PM10. Verranno così individuarti il ruolo e le modalità di interazione degli attori coinvolti nella patogenesi della bronchiolite.The project aims to disentangle the interactions between particulate matter (PM) exposure, nasal microbiota and respiratory syncytial virus (RSV) induced bronchiolitis in children. Our preliminary data suggest that PM exposure correlates to bronchiolitis hospitalizations and we hypothesize that nasal microbiota, living in close contact with both host and PM, could be the mediator of PM effects. To this aim we will analyse nasal microbiota composition, in healthy and high- or low-grade bronchiolitis affected children, through metagenomic and metatranscriptomic screenings correlating the results with PM exposure to highligth most responsive bacterial species. In parallel we will perform single cell transcriptomic to deeply investigate host immune response. Finally, we will validate our findings in vitro, exposing human epithelial cells or zebrafish larvae to the vesicles produced following PM exposure by the responsive bacterial strains. In this way we will define the role and the interactions occurring among the players involved in bronchiolitis pathogenesis.20192022€ 658.893
€ 299.500 CNR
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The NutBrain Study: un approccio multidisciplinare per lo studio della complessa relazione tra nutrizione e invecchiamento cerebrale”NutBrain - A “System epidemiology” approach to explore the complex relationship between nutrition and brain agingnutbrain.pngMinistero della Salute

GR-2016-02361730 del 30/12/2017
Federica Prinelli, PI progetto
Marco Severgnini, responsabile ITB
Lo scopo di questo studio è di valutare l’impatto della nutrizione sui disturbi cognitivi legati all’invecchiamento applicando un approccio multidisciplinare che integri la ricerca epidemiologica, le neuroscienze, e lo studio del microbiota intestinale. Si tratta di uno studio epidemiologico di popolazione nell’ambito del quale viene reclutata una coorte di individui di età superiore a 65 anni residenti in provincia di Milano, rivolgendo particolare attenzione alle abitudini alimentari, in relazione al declino cognitivo e alla demenza al fine di sviluppare strategie preventive e di intervento rivolte alla popolazione anziana.
Obiettivi specifici dello studio:
1. Stimare l’occorrenza di deterioramento cognitivo lieve (MCI) in una popolazione di età >65 anni, e studiare l’associazione con le abitudini alimentari e altri stili di vita;
2. Studiare l’effetto delle abitudini alimentari nel lungo e nel breve periodo nel modulare la composizione microbica intestinale, e valutare il suo impatto sul deterioramento cognitivo;
3. Studiare l’associazione tra dieta, microbiota intestinale, e le caratteristiche strutturali e funzionali del cervello.
ClinicalTrials.Gov NCT04461951
The purpose of this study is to evaluate the impact of nutrition on age-related cognitive decline by applying a multidisciplinary approach that integrates epidemiological research, neuroscience, and the study of the gut microbiota. This is an epidemiological population-based study in community-dwelling individuals with 65 years or more residents in the outskirt of Northern Milan with the aim of examining the role of modifiable risk factors, in particular eating habits in relation to neurocognitive ageing in order to develop preventive and intervention strategies targeted to population at risk of dementia.
Specific objectives of the study:
1. Estimate the occurrence of mild cognitive impairment (MCI) in a population aged> 65, and study the association with eating habits and other lifestyles during adult life;
2. Studying the effect of eating habits in modulating the gut microbiota composition and assessing its impact on cognitive impairment;
3. Studying the association between diet, gut microbiota, and the structural and functional characteristics of the brain.
ClinicalTrials.Gov NCT04461951
http://www.nutbrain.it20182022€ 450.000
€ 90.000 ITB
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EPICOVID19 - Indagine Epidemiologica Nazionale COVID-19epicovid.jpgNessunoFulvio Adorni e Federica Prinelli
co-responsabili progetto
EPICOVID19 ha l’obiettivo di stimare il numero di casi sospetti di infezione da COVID-19 e di determinare fattori potenzialmente associati sul territorio nazionale.
I dati epidemiologici finora basati solo su pazienti con sintomatologia grave, senza poter considerare i casi d’infezioni lievi (paucisintomatiche) o asintomatiche che non hanno richiesto ricovero e cure mediche intensive o sub-intensive. Una valutazione più precisa della prevalenza di COVID-19 a livello nazionale e delle caratteristiche epidemiologiche associate consentirebbe, invece, una solida base per stimare dei tassi di mortalità e letalità più robuste, prendere appropriate decisioni di politica sanitaria e di misure del contenimento, riallocare risorse sanitarie per la gestione dell’emergenza e costruire solidi modelli statistici previsionali.
ClinicalTrials.Gov NCT04471701
EPICOVID19 aims to estimate the number of suspected cases of COVID-19 infection and to determine potentially associated factors on the national territory.
Epidemiological data so far based only on patients with severe symptoms, without being able to consider cases of mild (paucisymptomatic) or asymptomatic infections that did not require hospitalization and intensive or sub-intensive medical care. A more precise assessment of COVID-19 prevalence at the national level and of the associated epidemiological characteristics may allow to estimate more robustly mortality and lethality rates, thus informing health policy decisions on containment measures, reallocation of health care resources for emergency management, and build solid forecasting based on statistical models.
ClinicalTrials.Gov NCT04471701
https://epicovid19.itb.cnr.it20202022
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GR4MS - Integrazione di dati clinici e multi-omici di Sclerosi Multipla in un algoritmo predittivo dell’attività di malattia per accelerare la medicina personalizzatGR4MS - Integration of a clinical and multi-omics multiple sclerosis data into a predictive algorithm of disease activity to accelerate personalized medicineMinistero della Salute, Ricerca Finalizzata 2016Ettore MoscaNel progetto GR4MS proponiamo un approccio di multi-omica integrata combinando dati clinici con varianti genetiche, profili di trascrittomica e informazioni sul repertorio di linfociti T per districare la base biologica dell’attività infiammatoria della Sclerosi Multipla (SM). Studieremo 220 pazienti affetti da SM recidivante-remittente (RR), reclutati prima dell’inizio di qualsiasi trattamento modificante l’attività di malattia (DMT). Le informazioni ottenute dal nostro studio potrebbero diventare parte di algoritmi di selezione del trattamento, aprendo la strada ad una gestione più personalizzata della SM.In GR4MS project we propose an integrated multi–omics approach combining clinical data with genetic variants, transcriptomic signatures and T lymphocyte repertoires to disentangle the biological basis of multiple sclerosis (MS) inflammatory activity and disease severity. We plan to study 220 MS patients with relapsing remitting (RR) disease course, who have been sampled early in the disease course, before any disease modifying treatments (DMTs) start. The information obtained from our study could become part of a treatment selection algorithms, paving the way towards a more personalized MS management20182021€ 378.000
€ 75.600 ITB
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Studio del ruolo della conformazione della cromatina nella sarcopenia muscolare e nella sindrome da fragilitàDissecting the role of heterochromatic conformation in age-related sarcopenia and frailtyFondazione CariploChiara LanzuoloLa sindrome di fragilità negli anziani è una condizione in cui l'individuo si trova in uno stato vulnerabile con un aumentato rischio di esiti negativi per la salute e / o di morte. Sebbene siano 2 condizioni separate, si ritiene che la sarcopenia sia una componente importante della fragilità. Recentemente alcuni studi hanno evidenziato il ruolo dei meccanismi epigenetici nella senescenza muscolare e nella sarcopenia. Noi riteniamo che le alterazioni dell'eterocromatina osservate durante la senescenza fisiologica e patologica siano dipendenti dalla naturale destabilizzazione della Lamin A / C. Nel muscolo questo potrebbe portare a una compromissione delle funzioni delle cellule staminali muscolari satellite e / o un'alterazione dell'equilibrio tra tessuto muscolare e grasso, portando infine alla sarcopenia e alla sindrome da fragilità. Sfrutteremo la nostra esperienza nella biologia delle cellule staminali e nell'epigenetica e alcune tecnologie innovative sviluppate nel nostro laboratorio per studiare la sarcopenia nella sindrome di fragilità.Frailty syndrome in the elderly is a condition in which the individual is in a vulnerable state with increased risk of adverse health outcomes and/or death when exposed to a stressor. Although they are 2 separate conditions, sarcopenia is believed to be an important component of frailty. Recently cutting-edge studies highlighted the role of epigenetic mechanisms in muscle senescence and sarcopenia. We believe that the heterochromatin alterations observed during physiological and pathological senescence are dependent on the natural Lamin A/C destabilization. In the muscle this could lead to impaired satellite muscle stem cell functions and/or alteration in the balance between muscular and fat tissue finally leading to sarcopenia and frailty syndrome. We will take advantage from our expertise in stem cell biology and epigenetics and from innovative technologies based on next generation sequencing to study the sarcopenia in frailty syndrome.20182021€400.000
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PNRM - Implementazione del Presidio Nuova Regina Margherita di Roma: Sperimentazione del modello di Casa della SaluteRegione LazioFulvio AdorniObiettivo del progetto è l'implementazione e la sperimentazione di un modello assistenziale multidimensionale che attraverso l'integrazione dei servizi e percorsi sanitari garantisca efficienza, qualità e sicurezza delle procedure sul territorio. Il nuovo modello organizzativo diventa strategico nel percorso di riorganizzazione e riqualificazione dell'assistenza territoriale intrapreso dalla Regione Lazio a supporto del processo di riequilibrio tra l'offerta ospedaliera e quella territoriale, anche tenendo conto dell'evoluzione del quadro demografico ed epidemiologico sia nazionale sia regionale, che evidenzia nuovi bisogni di salute determinati dagli effetti di tre transizioni (epidemiologica, demografica e sociale) che hanno modificato il quadro di riferimento negli ultimi decenni rendendo improrogabile un cambiamento strutturale e organizzativo della struttura territoriale oggetto di valutazione.The objective of the project is the implementation and experimentation of a multidimensional care model which, through the integration of health services and pathways, guarantees efficiency, quality and safety of procedures in the area. The new organizational model becomes strategic in the reorganization and requalification of territorial assistance undertaken by the Lazio Region to support the process of rebalancing between the hospital and the territorial care, also taking into account the evolution of the national and regional demographic and epidemiological framework, which highlights new health needs determined by the effects of three dimensions (epidemiological, demographic and social) that have changed the reference framework in recent decades.20182021€ 1.838.698
€ 97.500 ITB
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Studio del ruolo del riposizionamento dei Polycomb bodies e dell’eterocromatina nella progressione del cancro alla prostataDeciphering the role of Polycomb bodies repositioning and heterochromatin conformation in prostate cancer progressionAssociazione Italiana Ricerca sul Cancro (AIRC)Chiara LanzuoloCon questo progetto cercheremo di scoprire il ruolo dell’architettura nucleare nel cancro alla Prostata partendo da due punti di vista differenti: la conformazione del genoma e il posizionamento delle proteine Polycomb. Il fine ultimo sarà descrivere i meccanismi molecolari responsabili della progressione del cancro alla prostata.
Useremo un nuovo approccio di ricerca usando tecnologie innovative come nuovi algoritmi di analisi d’immagine e sequenziamenti massivi di DNA. Il tutto per perseguire I seguenti obiettivi:
1) trovare un posizionamento preferenziale delle proteine Polycomb associate con l’aggressività del cancro 2) identificare le regioni eterocromatiche soggette a una compartimentalizzazione aberrante nel cancro alla prostata.
Our project aims at uncovering the role of nuclear architecture in Prostate Cancer (PCa), from two different points of view, genome conformation and Polycomb group of protein positioning, with the final goal of enlightening about the underlying mechanisms of PCa progression.
This will be achieved using a new approach to cancer research with innovative techniques such as new algorithms for image analysis and high-throughput DNA sequencing and fulfilling the following aims: 1) find a PcG positioning signature associated with cancer aggressiveness 2) identify heterochromatic genomic regions subjected to an aberrant nuclear compartmentalization in PCa.
20172021€225.000
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SI-ROBOTICS: SocIal ROBOTics per l’invecchiamento sano e attivoSI-ROBOTICS: SocIal ROBOTics for active and healthy ageingsirobotics.pngFondi PON “Ricerca e Innovazione” 2014-2020 e FSCGiovanna RizzoIl progetto si pone lo scopo di ideare e sviluppare nuove soluzioni nell’ambito delle tecnologie robotiche assistive ICT, per supportare le persone nello svolgimento di servizi di assistenza sanitaria, agendo con un comportamento socialmente accettabile. L'obiettivo scientifico è quello di ideare e implementare soluzioni tecnologiche, facilmente adattabili, per aiutare gli anziani nelle attività quotidiane e per valutare il progresso del loro declino fisico e cognitivo (fragilità, demenza, lieve deterioramento cognitivo). Questo consente di identificare specifiche sfide per la diagnosi precoce, la valutazione oggettiva, il controllo della terapia e la riabilitazione.The project aims to design and develop new solutions in the field of ICT assistive robotic technologies, to support people in carrying out health care services, acting with socially acceptable behavior. The scientific goal is to devise and implement easily adaptable technological solutions to help the elderly in daily activities and to assess the progress of their physical and cognitive decline (frailty, dementia, mild cognitive impairment). This allows you to identify specific challenges for early diagnosis, objective evaluation, therapy control and rehabilitation.20192021€ 4.506.818,49
€ 82.000 ITB
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NESTORE- Nuove soluzioni e tecnologie per il mantenimento delle attività della vita quotidiana negli anzianiNESTORE-Novel Empowering Solutions and Technologies for Older people to Retain Everyday life activitiesnestore.pngprogetto Europeo H2020 RIAGiovanna RizzoIn un contesto europeo e mondiale, in cui la popolazione anziana cresce rapidamente, l’Ict può offrire soluzioni importanti e di facile utilizzo per mantenere un elevato livello di qualità della vita nelle 3 dimensioni principali della persona: fisica, cognitiva, sociale. Il successo delle soluzioni proposte per il supporto alla vita attiva e al benessere dipende molto dall'accettazione dell'utente, legata in gran parte alla percezione della loro semplicità ed efficacia.
NESTORE si pone l'ambizioso obiettivo di sviluppare un sistema innovativo, multidimensionale e personalizzato, che agisca come un avatar virtuale, integrato da sensori indossabili e/o ambientali, per promuovere uno stile di vita fisicamente e socialmente attivo, in piena sicurezza e di qualità elevata. Come un personal trainer e un amico Nestore supporterà e consiglierà all’anziano percorsi ottimali e personalizzati tramite training fisico e mentale e suggerimenti per una corretta nutrizione, favorendo le interazioni sociali e stimolando la piena conservazione delle abilità cognitive.
In a European and global context, in which the older population is growing rapidly, ICT can offer important and easy-to-use solutions to maintain a high level of quality of life in the 3 main dimensions of the person: physical, cognitive, social. The success of the solutions proposed to support active life and well-being depends a lot on user acceptance, largely linked to the perception of their simplicity and effectiveness.
NESTORE has the ambitious goal of developing an innovative, multidimensional and personalized system, which acts as a virtual avatar, integrated with wearable and / or environmental sensors, to promote a physically and socially active lifestyle, in full safety and quality. high. Like a personal trainer and a friend, Nestore will support and advise the elderly on optimal and personalized paths through physical and mental training and suggestions for proper nutrition, promoting social interactions and stimulating the full conservation of cognitive skills.
https://nestore-coach.eu/home20172021€ 4.977.000
€ 496.875 CNR
€ 256.000 IBFM/ITB
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Empatia@Lecco - EMpowerment del PAzienTe In cAsaEmpatia@Lecco - EMpowerment of the Patient at Homeempatia.pngFondazione Cariplo - Regione LombardiaGiovanna RizzoIl progetto EMPATIA@Lecco ha l'obiettivo di consegnare al paziente e alla sua famiglia nuovi strumenti per fronteggiare la patologia cronica, potenziare le sue capacità di affrontare la vita quotidiana, sviluppare comportamenti più consapevoli e più idonei a gestire l'evoluzione della malattia al domicilio, e restituire al soggetto fragile la dignità della sua persona ed una migliore qualità di vitaThe EMPATIA @ Lecco project aims to provide the patient and his family with new tools to cope with chronic disease, enhance his ability to face daily life, develop more aware and more suitable behaviors to manage the evolution of the disease domicile, and to restore the dignity of his person and a better quality of life to the fragile subject20172021€ 3.300.000
€ 117.500 IBFM/ITB
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CHARME: Armonizzare le strategie di standardizzazione per aumentare l'efficienza e la competitività della ricerca europea nel settore delle scienze della vitaCHARME: Harmonising standardisation strategies to increase efficiency and competitiveness of European life-science researchcharme.pngCOST Action CA15110Domenica D’EliaGli standard rappresentano importanti motori nella ricerca nelle scienze della vita e nel trasferimento tecnologico perché garantiscono l’accessibilità, la condivisione e la comparabilità dei dati. CHARME è un progetto finanziato dall’ European Cooperation in Science and Technology (COST), una organizzazione Europea che finanzia la costituzione e organizzazione di network per la ricerca e l’innovazione. Gli scopi primari del progetto CHARME sono: 1) unificare iniziative già in corso allo scopo di ottimizzare gli sforzi già in corso per lo sviluppo di nuove norme e standard in diversi settori della ricerca nel campo delle scienze della vita; 2) identificare bisogni e lacune, collaborando con altre iniziative e organizzazioni per evitare duplicazioni e inutili sovrapposizioni; 3) sviluppare una strategia europea comune, coordinata e a lungo termine, attraverso il coinvolgimento attivo di tutte le parti interessate (ricerca, industria e politica), per promuovere l’uso degli standard nel flusso di lavoro quotidiano della ricerca.Standards represent important drivers in life sciences research and technology transfer because they guarantee that data become accessible, shareable and comparable along the value chain. CHARME is a COST Action that aims to: 1) bridge and combine the fragmented areas of the of various moves in the development of new norms and standards to achieve a breakthrough in standardisation efforts; 2) identify needs and gaps, teaming up with other initiatives and organisations to avoid duplication and overlap of standardisation activities; 3) develop a common, coordinated, long-term strategy, by active involvement of all stakeholders (from research, industry and policy), to successfully assimilate standards into the daily work-flow of European research.https://www.cost-charme.eu/20162020€600.000
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Analisi a singola cellula dei linfociti infiltrati nei siti di autoimmunità: dissezione dei meccanismi immunologici dell’artrite reumatoide (LYRA)Single-cell analyses of lymphocytes that infiltrate autoimmunity sites:
dissecting immunological mechanisms of rheumatoid arthritis (LYRA)
FRRB Regione LombardiaIleana Zucchi,
Gianluca De Bellis
Questo progetto mira a sviluppare una piattaforma per la trascrittomica a singola cellula, la citometria a flusso multi-canale e l'analisi avanzata di imaging in vivo di cellule immunitarie isolate dal sangue periferico e infiltrate nei siti autoimmuni di pazienti con artrite reumatoide e modelli pre-clinici. La piattaforma "Single Cells" sarà integrata con l'analisi epigenetica e trascrittomica delle medesime cellule immunitarie isolate dai pazienti e dall'analisi del microbioma.This project aims at developing a platform for single cell transcriptomic, multicolor flow-cytometry and advanced in vivo imaging analysis of immune cells isolated from both peripheral blood and disease sites of Rheumatoid Arthritis patients and pre-clinical models. The single cell platform will be integrated with the epigenetic and whole transcriptomic analysis from the immune cells isolated from the same sites of RA patients, together with the microbiome analysis.20172020€840.000
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Studio del ruolo della conformazione della cromatina nella distrofia muscolare di Emery Dreifuss (EDMD)Deciphering the role of the heterochromatin conformation in Emery Dreifuss Muscular Dystrophy (EDMD)AFM-Telethon-FranceChiara LanzuoloLa Distrofia muscolare di Emery-Dreifuss (EDMD), che si stima sia presente con una frequenza di 1 / 100.000, è una malattia umana rara e incurabile causata da mutazioni nel gene Lamin A. Ad oggi, nonostante l’identificazione di diverse mutazioni che causano questo disturbo, è difficile creare una chiara correlazione tra genotipo (mutazioni sulla sequenza del DNA) e fenotipo (sintomi della malattia). Questo suggerisce un coinvolgimento della regolazione del genoma, variabile tra i pazienti (background epigenetico), alla malattia. Useremo la nostra esperienza in epigenetica per chiarire la rilevanza della Lamina A nella regolazione del differenziamento muscolare e della rigenerazione e per far luce sui meccanismi molecolari coinvolti nella progressione della distrofia EDMD. Questo stimolerà lo sviluppo di nuovi approcci farmacologici volti a ripristinare le disfunzioni epigenetiche nell'EDMD.Emery-Dreifuss Muscular Dystrophy (EDMD), estimated to be present with a frequency of 1/100.000, is a rare and incurable human disorder caused by mutations in the Lamin A gene. To date, despite the identification of several mutations causing this disorder, it is difficult to create a clear correlation between genotype (mutations on DNA sequence) and phenotype (disease symptoms). This suggests an involvement of genome regulation, variable among patients (epigenetic background), to the disease. We will use our expertise in epigenetics to elucidate the relevance of Lamin A in regulating muscle differentiation and regeneration and to shed light on molecular mechanisms affected in EDMD. This will stimulate the development of new pharmacological approaches aimed at reverting epigenetic dysfunctions in EDMD.20172020€126.600
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Ruolo dell’interazione funzionale tra LaminA e Polycomb nella distrofia muscolare di Emery Dreifuss (EDMD)Role of Lamin A/C-Polycomb crosstalk in Emery-Dreifuss Muscular Dystrophy (EDMD)Bando Ricerca Finalizzata 2013-Ministero della SaluteChiara LanzuoloLa malattia associata a mutazioni della Lamina A/C più diffusa é la distrofia muscolare tra cui l’Emery Dreifuss Muscular Dystrophy (EDMD). Dato che la penetranza del fenotipo di EDMD varia moltissimo tra i pazienti, si pensa che il background epigenetico possa influenzare la malattia. Purtroppo il ruolo epigenetico della Lamina A/C durante il differenziamento muscolare e la sua influenza nel differenziamento muscolare difettoso osservato in EDMD ancora non é chiaro. Esperimenti preliminari eseguiti nel nostro laboratorio descrivono un’interazione funzionale tra la Lamina A/C e i repressori epigenetici chiamati Polycomb group (PcG) of proteins. Abbiamo scoperto che una regolazione fine di questa interazione funzionale è necessaria per una miogenesi corretta. Il progetto che stiamo proponendo descriverebbe come i repressori PcG possono contribuire alla patogenesi e alla progressione della malattia di EDMD. Se riusciremo, saremo in grado di identificare alcune alterazioni epigenetiche precoci che potrebbero stimolare lo sviluppo di nuovi approcci farmacologici che mirino a invertire le disfunzioni epigenetiche nella malattia di EDMD.The most common group of Lamin A/C-associated diseases are the muscular dystrophies such as Emery Dreifuss Muscular Dystrophy (EDMD). Although the penetrance of EDMD varies a lot among patients, suggesting an involvement of the individual epigenetic background to the disease, is still unclear which is the epigenetic role of Lamin A/C in the aberrant muscle differentiation observed in EDMD. Our preliminary results describe a clear interplay between Lamin A/C and key epigenetic repressors, the Polycomb group (PcG) of proteins. A fine regulation of this crosstalk is necessary for a correct myogenesis. The proposed project aims at describing how PcG repressors may contribute to the EDMD pathogenesis and progression. If successful we will identify therapeutically relevant early-stage epigenetic alterations that could stimulate the development of new pharmacological approaches aimed at reverting epigenetic dysfunctions in EDMD.20162020€357.613
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MICRObiota, ambiente infiammatorio, caratteristiche cliniche e radiomiche come predittori della risposta tissutale normale nella radioterapia per cancro alla prostata e alla testa e al collo.MICRObiota, infLammatory Environment, clinicAl and Radiomic features as predictors of Normal tissue response in radiotherapy for prostatE and head-and-neck canceR. (MICRO-LEARNER)Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriGiovanna RizzoIl progetto si propone di fornire un nuovo approccio per la valutazione della risposta dei tessuti sani all’irraggiamento, usando le informazioni dal micro-ambiente ottenute da misure biologiche e di imaging. All’interno del progetto stesso, si situa la collaborazione scientifica tra la Fondazione in qualità di Promotore e il CNR in qualità di Ente Partecipante per lo svolgimento delle attività del Progetto relative all’elaborazione di immagini mediche. L'unità IBFM-CNR è responsabile dell’analisi quantitativa, con tecniche avanzate di bioingegneria, di immagini MRI multiparametriche acquisite in diversi istanti temporali.The project aims to provide a new approach for evaluating the response of healthy tissues to radiation, using information from the micro-environment obtained from biological and imaging measurements. Within the project itself, there is the scientific collaboration between the Foundation as Promoter and the CNR as a Participating Body for carrying out the activities of the Project relating to the processing of medical images. The IBFM-CNR unit is responsible for the quantitative analysis, with advanced bioengineering techniques, of multiparametric MRI images acquired at different moments in time.20172020€60.000
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TITAN – Nanotecnologie per l'immunoterapia dei tumoriTITAN – Nanotechnologies in cancer immunotherapyTITAN.pngFondi PON “Ricerca e Innovazione” 2014-2020 e FSC (Decreto di Concessione prot.397_23dic2020)Gianluca De BellisL'immunoterapia con cellule T geneticamente modificate (CAR-T) ha ottenuto importanti successi nelle sperimentazioni cliniche portando alla sua commercializzazione e il suo utilizzo per trattare diversi tipi di tumori e malattie croniche (aterosclerosi, diabete ecc.) risultando però ancora molto costosa.
Lo scopo principale del progetto TITAN è quello di rendere l’immunoterapia del cancro con CAR-T più sicura, economica e facilmente accessibile, sviluppando: i.) una piattaforma completamente automatizzata per l’analisi qualitativa del campione durante tutta la fase di produzione e ii.) strategie innovative per la trasduzione delle cellule T primarie utilizzando vettori non virali evitando quelli che sono i problemi di sicurezza connessi con l’utilizzo dei convenzionali vettori virali. In questo modo TITAN produrrà LoC di nuova generazione facilmente accessibile agli utenti finali e nanovettori sintetici più economici ed efficienti in combinazione con minivettori che non richiedono integrazione cromosomica, eliminando così i rischi di mutagenesi da inserzione. Ciò porterà un beneficio ai pazienti oncologici rendendo il trattamento sostenibile dal sistema sanitario mentre dal punto di vista commerciale offrirà sostanziali opportunità imprenditoriali contribuendo alla creazione di nuovi posti di lavoro e alla crescita economica del Sud Italia.
Immunotherapy with genetically modified T cells (CAR-T) has obtained important results bringing its use to the commercialization of its therapy and its use to treat different types of tumors and diseases, etc., but is still very expensive.
The main aim of the TITAN project is to make cancer immunotherapy with CAR-T safer, cheaper and easily accessible by developing: i.) A fully automated platform for qualitative analysis of the sample throughout the production phase and ii.) innovative strategies for the transduction of primary T cells using non-viral vectors avoiding the safety problems associated with the use of conventional viral vectors. In this way TITAN will produce next generation LoCs that are easily accessible to end users and cheaper and more efficient synthetic nanocarriers in combination with mini-vectors that do not require chromosomal integration, thus eliminating the risks of insertion mutagenesis. This will benefit cancer patients by making the treatment sustainable from the health system from the point of view it will offer substantial commercial business opportunities contributing to the creation of new jobs and to the economic growth of Southern Italy.
20212023€9.400.000
€380.000 ITB
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Myo-Cov-2 – Vaso 3D coronarico umano integrato nel miocardio per svelare la dinamica epigenetica dell'infezione da Sars-CoV-2 nel cuoreMyo-Cov-2 – Human 3D myocardium-integrated competent coronary vessel to unveil epigenetics dynamics of Sars-CoV-2 infection on heartDipartimento Scienze Biomediche
(DSB)
Roberto RizziL'obiettivo principale dello studio è quello di rivelare il meccanismo molecolare e le perturbazioni epigenetiche che coinvolgono sinergicamente il crosstalk tra i fenotipi delle cellule cardiache, in cui SARS-CoV-2 è in grado di entrare, disturbando l'omeostasi del sistema cardiovascolare. Per questo studio utilizzeremo un bioreattore tridimensionale funzionale che ricapitola un'arteria coronaria composta da cellule endoteliali, cellule muscolari lisce e periciti, incorporata in un tessuto cardiaco biostampato che include cardiomiociti e fibroblasti cardiaci. Analizzeremo l'ingresso virale in diverse popolazioni cellulari e la loro capacità di supportare la replicazione virale, sfruttando due pseudovirus generati ad hoc e un SARS-CoV-2 di tipo selvaggio. Per una profonda caratterizzazione epigenetica, utilizzeremo la tecnologia SAMMY-seqThe main objective of the study is to reveal the molecular mechanism and epigenetic perturbations that synergistically involve the crosstalk between cardiac cell phenotypes, in which SARS-CoV-2 is able to enter, disturbing the homeostasis of the cardiovascular system. For this study we will use a functional three-dimensional bioreactor that recapitulates a coronary artery composed of endothelial cells, smooth muscle cells and pericytes, embedded in a bioprinted heart tissue including cardiomyocytes and cardiac fibroblasts. We will analyse viral entry into different cell populations as well as their ability to support viral replication, by taking advantage of two pseudoviruses generated ad hoc and a wild type SARS-CoV-2. For a deep epigenetic characterization, we will use the SAMMY-seq technology20222023€200.009
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Il ruolo della coesina nel tumore: funzioni oltre la coesione e un bersaglio per la terapia.Cohesin pathway in cancer: functions beyond cohesion and a target for cancer therapy”Associazione Italiana per la Ricerca sul CancroAntonio MusioL’obiettivo di questa proposta è quello di ottenere ulteriori informazioni sul ruolo della coesina nel mantenimento della stabilità del genoma e nello sviluppo del cancro. La nostra ricerca sarà focalizzata su: a) studiare gli effetti della down-regulation del gene SMC1A come bersaglio terapeutico contro lo sviluppo del cancro del colon in vivo; b) Stabilire un atlante interattomico della coesina in cellule tumorali umane; c) studiare il ruolo della coesina nell'instabilità del genoma, oltre a quella della coesione; d) Indagare la frequenza del cancro nella popolazione di pazienti con CdLS.The main objective of this proposal is to gain further insight into the role of the cohesin pathway in genome stability maintenance and cancer development. With this goal our research will be focused on: a) Investigating the effects of the down-regulation of SMC1A gene as therapeutic target against colon cancer development in in vivo; b) Establishing an interactome atlas of cohesin in human cancer cells; c) Studying the role of the cohesin pathway in genome instability, beyond that of cohesion; d)Investigating the frequency of cancer in the population of CdLS patients.20202025€510.000